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Esploratrici del Blu: Il successo del primo convegno "Nereia"

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C’è un silenzio, sott’acqua, che per troppo tempo ha avvolto un tema fondamentale: la natura profonda della subacquea al femminile. Sabato 17 gennaio 2026, quel silenzio si è trasformato in voce, studio e condivisione.
Siamo orgogliosi come Club Sub Nettuno di aver sostenuto e partecipato, insieme a CSD e SestoContinente e con il supporto di FIPSAS, al primo convegno GDPS "Nereia": "Esploratrici del Blu".

Un’idea nata dal coraggio.
Tutto ha avuto inizio durante un esame istruttori, dal sogno di due subacquee che hanno saputo guardare oltre, trovando in Guido Capraro (CDA FIPSAS) l'ascolto e la visione necessari per costruire un ponte. Un progetto ambizioso che oggi è diventato realtà, dando finalmente risposte a chi, per troppo tempo, non ha avuto una letteratura dedicata.

Scienza e Consapevolezza.
La nostra Dott.ssa Francesca Marziano, parte preziosa dello staff del Nettuno, ha illuminato la sala con un intervento magistrale. Ha messo a nudo una realtà incredibile: l'insufficienza di dati storici sugli studi femminili e l'importanza vitale di conoscere il ruolo degli estrogeni e la fisiologia specifica nel profilo decompressivo. Non solo teoria, ma risposte concrete per conoscere e rispettare il corpo femminile.

Comunicazione e Fiducia.
Guido Capraro ci ha ricordato che la subacquea non è solo tecnica, ma relazione. Attraverso concetti come "ponti" e "finestre", abbiamo esplorato come creare un clima di serenità e fiducia tra istruttore e allievo, fondamentale per un’esperienza sicura ed inclusiva. Il successo più grande? Vedere una platea gremita e sentire gli applausi, soprattutto dai colleghi uomini. È emersa una volontà fortissima da parte di tutti gli istruttori di evolversi, di comprendere le diversità per fare meglio il proprio lavoro e accogliere ogni subacqueo con competenza totale.
Noi del Club Sub Nettuno siamo fieri di essere in prima linea, di avere Francesca nella nostra squadra e di essere tra i pionieri che stanno portando luce in questo nuovo capitolo della subacquea. Il blu non ha genere, ma la sicurezza e la conoscenza sì.