Il management e la subacquea hanno molto in comune
Il management e la subacquea hanno molto in comune Warm up (briefing) • Operation (immersione) • Debriefing

Il 14 febbraio 2026 si è svolto un evento esperienziale proposto dal gruppo Giovani Manager di Federmanager Bologna Ferrara Ravenna e organizzato con il supporto e la collaborazione del Club Sub Nettuno. L’iniziativa è nata dalla stretta sinergia con i formatori Chiara Volpicelli e Lorenzo Volta di Homus, partner storici del Gruppo.
L’attività ha preso il via con un Briefing (Warm-up) tecnico e psicologico condotto da Mauro, direttore didattico del club, insieme a Chiara e Lorenzo. L'incontro non è servito solo a trasmettere le basi della disciplina, ma ha posto i manager di fronte al concetto di rischio e alla responsabilità delle scelte. In subacquea, la violazione di un protocollo rappresenta uno dei pericoli maggiori; per questo, un modo efficace per minimizzare le criticità è la creazione di standard rigorosi, intesi come accordi tra esseri umani per garantire la massima sicurezza operativa e l’affidabilità del sistema. Già in questa fase non sono mancati momenti di confronto e risate, come davanti alla classica domanda sulla durata della bombola; la risposta, "due o tre minuti se ci si lascia sopraffare dallo stress", ha reso immediatamente evidente quanto il controllo emotivo influenzi l'autonomia delle nostre risorse.
Il percorso è proseguito con la fase di Operation presso la Piscina Olimpionica di Bologna. Per alcuni si è trattato di un esordio assoluto, mentre altri avevano già condiviso esperienze passate con il nostro club. Una volta in acqua, i manager si sono cimentati in esercizi di acquaticità e gestione dell'attrezzatura appositamente studiati per sfidare la zona di comfort. Nonostante la complessità tecnica delle prove e l'impatto emotivo del respirare sott'acqua, la determinazione collettiva ha permesso a tutti di affrontare le difficoltà e completare con successo ogni esercizio.
In questo ambiente, la razionalità trova espressione in un'intelligenza muscolare che si appoggia al pilastro: "Fermati, Respira, Pensa e Agisci". L'esperienza ha evidenziato come la fiducia nel compagno — che sia un istruttore o un collega nella vita reale — rappresenti l'asset decisivo per gestire le criticità. È emerso inoltre il tema del coraggio decisionale: la capacità di chiudere un'immersione o interrompere un progetto se i margini di sicurezza non sono più garantiti, gestendo il dissenso per il bene della squadra. Il supporto costante e discreto delle nostre guide ha assicurato ai partecipanti la necessaria serenità operativa.
L'esperienza si è conclusa con il Debriefing presso la sede del CONI, nella sala della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee). Riuniti in un cerchio, Chiara Volpicelli e Lorenzo Volta hanno guidato il confronto finale, aiutando i manager a tradurre la fatica e il successo vissuti in piscina in concetti aziendali. Il dialogo ha messo in luce parallelismi profondi: l'importanza delle procedure condivise, la necessità di un'analisi post-operativa e la forza del gruppo.
La riuscita dell'evento ha confermato l'efficacia della collaborazione tra la formazione specialistica di Homus e la competenza tecnica del Club Sub Nettuno, evidenziando la volontà concreta dei componenti del gruppo Giovani Federmanager Bologna Ferrara Ravenna di mettersi in gioco e agire in prima persona per elevare le proprie competenze trasversali.